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San Lazzaro in Borgo Faenza
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Cos'è la Festa di S. Lazzaro in Borgo

La festa di San Lazzaro si svolge ogni anno due settimane prima di Pasqua. La tradizione vuole che fin dall’antichità i faentini in questo giorno si recavano al Lazzaretto (all'epoca ricovero per lebbrosi) sulla Via Emilia, adiacente alla chiesa di S. Lazzaro (attualmente monumento dedicato ai caduti della strada), per offrire tortelli e saba ai degenti al fine di distrarre, sia pure per breve tempo, le loro sofferenze. Nel rispetto di questa tradizione, il Comitato di San Lazzaro ogni anno organizza l’evento coinvolgendo tutta la cittadinanza faentina e dei comuni limitrofi. Oltre ottomila le presenze durante la festa.
La specialità della festa è il “TORTELLO” che si identifica nella tradizione di questa festa. Il tortello è un dolce tipico del faentino, unico ed inimitabile. In origine si trattava di un dolce povero che si è andato via via arricchendo con il migliorare delle condizioni di vita. In passato i tortelli venivano confezionati con una sfoglia fatta con farina, acqua e sale ed un ripieno di castagne lessate, poi cotti al forno e infine bagnati nella saba. In tempi moderni la sfoglia si ottiene impastando farina, uova, latte, burro e zucchero, mentre il ripieno si ottiene amalgamando castagne lessate con cioccolato, marmellata, canditi ed altri ingredienti a discrezione e dopo cottura bagnati nella saba. La saba è un vino prodotto con un particolare procedimento tramandato di generazione in generazione (mosto cotto bollito usato come condimento). Il tortello ha una forma allungata con la chiusura a spiga di grano e presunti storici sostengono che tale forma potrebbe essere ispirata alla figura di Lazzaro avvolto nelle bende della sepoltura. Tempo fa, ogni famiglia borghigiana produceva una grande quantità di tortelli e il giorno della festa tutte le porte delle case erano aperte e tutti potevano visitare le famiglie e mangiare i tortelli e bere un bicchiere di buon vino.
Il San Lazzaro in Borgo, oltre la specialità del “TORTELLO”  è anche “CARNEVALE”. Il Comitato di San Lazzaro, formato da un gruppo di volontari borghigiani, ogni anno organizza IL CARNEVALE, coinvolgendo tutti gli esercizi commerciali del Borgo D’Urbecco e le scuole faentine.
Dalle 14,30 in poi, sfilano lungo le strade del Borgo D’Urbecco carri e gruppi in maschera, ed è un tripudio di coriandoli e stelle filanti. Il Comitato organizza anche eventi collaterali, quali concerto per giovani, mostre di pittura, passeggiate lungo l’argine del fiume Lamone ed altri eventi culturali. Durante la festa non mancano le bancarelle, gli stand alimentari e a fine serata tra tutti gli intervenuti vengono sorteggiati ricchi premi.
Il divertimento è assicurato per i bambini ma anche per gli adulti.

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